Il 19 gennaio abbiamo celebrato un appuntamento che per RockAgent non è più solo un evento, ma una vera e propria tradizione: il Welcome.
Per il quarto anno consecutivo, agenti provenienti da tutta Italia si sono ritrovati in una location d’eccellenza come il Castello di Tor Crescenza, cornice simbolica e suggestiva per rappresentare al meglio l’evoluzione, l’ambizione e il posizionamento di RockAgent.
Ma il Welcome non nasce per celebrare ciò che è stato.
Nasce per qualcosa di più profondo: non festeggiare la fine dell’anno, ma l’inizio di quello nuovo.
È una scelta culturale precisa.
Perché guardare al futuro, per noi, conta più che guardare al passato.
Perché l’energia serve non per congratularsi, ma per rilanciarsi.
Perché ogni anno questo evento diventa un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Il Welcome 2026 ha unito la rete attorno a ciò che RockAgent è davvero: una comunità di professionisti che cresce insieme. Non un insieme di agenti isolati, ma una struttura coesa, fatta di persone che condividono valori, visione e metodo.

Durante la serata sono stati premiati gli agenti in nove diverse categorie, pensate per valorizzare non solo i numeri, ma i percorsi, la crescita, la leadership, l’impatto umano e professionale all’interno della rete.
Ogni premio racconta una storia. Ogni storia rappresenta un pezzo della nostra identità.
Negli anni questo evento è diventato un simbolo sempre più forte:
Simbolo di continuità, perché quattro edizioni consecutive non nascono per caso.
Simbolo di crescita, perché ogni anno la rete è più ampia, più matura, più ambiziosa.
Simbolo di cultura aziendale, perché ciò che emerge non sono solo performance, ma persone.
È anche per questo che il Welcome rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno RockAgent: rafforza l’appartenenza, allinea la visione, crea connessioni reali tra colleghi che ogni giorno collaborano da città diverse.
E soprattutto dà la carica per continuare.
Per continuare a crescere come abbiamo fatto per sei anni consecutivi.
Per continuare ad alzare l’asticella.
Per continuare a costruire qualcosa che nel panorama immobiliare italiano resta unico.
Il Welcome 2026 non è stato una celebrazione del passato.
È stato una dichiarazione di intenti verso il futuro.
Siamo qui.
Siamo uniti.
E stiamo solo iniziando.