Con la domotica la casa vale di più

Nuove tecnologie, domotica e comfort sono tutti elementi molto importanti nella valutazione immobiliare, oggi in grado di fare la vera differenza in un settore sempre più competitivo. Vediamo qualche consiglio per aumentare il valore di un immobile attraverso elementi di ultima generazione.

Meglio se accompagnata da una ristrutturazione

In linea generale il momento migliore per installare strumenti di domotica è quando ci si appresta a portare a termine lavori di ristrutturazione immobiliare, in modo da dotare l’appartamento di una sorta di “sistema base” su cui intervenire. Lo confermano anche i dati del portale Hoouzz, comunità di design per la casa americana, che rivela come bel il 24% dei proprietari che hanno acquistato un immobile desideri sin dall’inizio inserire elementi innovativi e tecnologici.

Ormai le nuove costruzioni, e non solo di fascia top (un buon esempio in questo caso è il progetto Up Town a Milano), tendono a inserire la domotica come parte integrante del progetto, per aumentare il valore dell’immobile sul mercato, facilitando la vendita e accorciando i tempi necessari per concludere una trattativa.

Come fare se non si vuole fare lavori di ristrutturazione

Se l’obiettivo è quello di far acquistare un maggiore valore alla casa in vista della sua vendita, può non essere opportuno investire tempo e denaro in lavori di ristrutturazione. Nonostante questo è sempre molto importante considerare l’opzione di inserire elementi di domotica per rendere l’immobile più appetibile agli occhi dei compratori e di più valore. In alternativa alla gestione delle funzioni attraverso un unico pannello, ad esempio, si potrà puntare su singoli strumenti gestibili da remoto come il cronotermostato o il controllo della porta d’ingresso.

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