Quali sono i costi da sostenere per vendere casa?

Quali spese vanno sostenute per vendere casa? Quelle relative all’agenzia immobiliare sono necessarie? Vediamo quali spese sono obbligatorie e quali no, quali si possono evitare e quali conviene sostenere.

Vendere casa è una decisione importante che implica molte scelte e diversi step. Indipendentemente che si decida di chiedere aiuto a un’agenzia immobiliare o che si decida di intraprendere la vendita in autonomia, sarà necessario preventivare una serie di spese.

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Vediamo più nel dettaglio a quali costi ci si deve preparare nell’eventualità che si voglia vendere un immobile.

Spese per chi vende casa

Per vendere casa è possibile dividere le spese che andranno affrontate in due macrocategorie: le spese necessarie e quelle facoltative.

Tra le spese necessarie rientrano quelle:

  • relative alla preparazione tecnica;
  • promozionali.

Tra le spese facoltative rientrano quelle:

  • relative alla sistemazione dell’immobile;
  • per l’agenzia immobiliare.

Queste spese sono di carattere generale, vanno considerate indipendentemente dal tipo di immobile che si vuole vendere e da come e quando è stato acquistato. A queste vanno poi aggiunti i costi relativi al caso specifico.

Ad esempio se si desidera vendere una prima casa acquistata con delle agevolazioni prima di 5 anni dal precedente acquisto si andrà incontro a ulteriori spese, altra cosa ancora sarà voler vendere una seconda casa, un immobile ereditato o uno in comproprietà e così via.

Spese necessarie per vendere casa

Cominciando da quelle necessarie iniziamo ad approfondire le diverse tipologie di spesa alle quali bisognerà far fronte in caso di vendita.

La preparazione tecnica

Per vendere un immobile bisogna prima di tutto essere in grado di certificarne stato e conformità, in quest’ottica è obbligatorio presentare l’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica che può essere rilasciato solo da un tecnico abilitato e il cui prezzo può arrivare fino ai 300 €.

Presentare l’APE è necessario, mentre fornire una verifica di conformità dell’immobile non è ancora obbligatorio in tutta Italia, ma visto che difficilmente un acquirente sarà interessato a comprare una casa con delle irregolarità, è possibile annoverare tra le spese necessarie anche quelle relative alla certificazione tecnica in grado di confermare che la proprietà sia agibile e in regola con il catasto.

Se dopo aver richiesto tutte le documentazioni utili a valutare lo stato dell’immobile dovessero risultare alcune irregolarità, allora saranno necessari anche i lavori per porre rimedio e i relativi costi.

Spese di promozione dell’immobile

Ultimata la preparazione dell’immobile alla vendita sarà importante pubblicizzarlo al meglio. Vanno considerati i costi per un fotografo, per la redazione di un breve testo che approfondisca le particolarità della casa, lo spazio online ed eventuali volantini per la promozione offline.

Spese facoltative nella vendita una casa

Che siano a carico del venditore o dell’acquirente, abbiamo come alcune spese risultino fondamentali per portare a termine una compravendita. Passiamo ora ad analizzare le spese facoltative, che non per questo sono meno importanti.

Sistemare casa: spese per ristrutturare e ammodernare

Se si decidesse di sistemare casa per aumentarne il valore e diminuire i tempi di vendita sarà importante valutare la possibilità di effettuare lavori di ammodernamento e lavori di ristrutturazione.

Spese per ammodernare

Rientrano nei costi di ammodernamento tutti quei lavori volti a rinfrescare casa e a donare agli ambienti un aspetto più accogliente e attuale, quali:

  • stuccare pareti rovinate;
  • ridipingere muri per rinfrescare le stanze;
  • acquistare tende nuove;
  • cambiare lampadine fulminate;
  • curare gli ambienti esterni come giardino, balcone o box.

Questo tipo di interventi, che a un primo sguardo sembrano solo piccoli ritocchi, sono in grado di donare un nuovo aspetto ad ambienti anche molto vissuti senza obbligare il proprietario a sostenere grandi spese.

Spese per ristrutturare

Nel caso in cui, invece, si decidesse di svolgere lavori più impegnativi certamente gli ambienti ai quali andrebbe data la priorità sono bagno e cucina: ambienti che, vista la complessa natura, una volta ristrutturati contribuiscono ad accrescere di molto il valore dell’immobile.

Se non fosse necessario intervenire su bagno e cucina si potrebbe sempre decidere di apportare qualche miglioria energetica con un rinnovo dei serramenti o tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Costi per l’agenzia immobiliare 

Se per vendere un immobile ci si rivolge a degli esperti, tra le spese per vendere casa andranno considerate anche le commissioni dell’agenzia.

Generalmente il compenso da corrispondere all’agenzia è compreso tra il 2% e il 4% (più IVA) del valore di vendita dell’immobile.

Avvalersi degli esperti del settore, implica la possibilità di:

  • non compiere errori che non gioverebbero alla vendita;
  • poter contare su un supporto in ambito burocratico;
  • lasciar gestire a loro la promozione dell’immobile (facendosi anche carico dei relativi costi);
  • avere una migliore e più attenta gestione di appuntamenti e visite;
  • ricevere consiglio nelle decisioni strategiche;
  • ottenere un supporto professionale e competente nelle trattative.

Tutte attività che, se gestite in autonomia, sono in grado di sottrarre molto tempo agli impegni quotidiani e se approcciate con poca conoscenza del settore, possono diminuire le possibilità di vendita e aumentare notevolmente il rischio di svalutare il proprio patrimonio.