Sisma bonus: tutte le istruzioni nella guida dell’Agenzia delle Entrate

ristrutturazione

La guida aggiornata sul sito dell’Agenzia delle Entrate ci spiega come poter beneficiare delle detrazioni fiscali per gli interventi antisismici.

Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019, oltre ai bonus casa 2019, vi è il sisma bonus, un’agevolazione che consente ai contribuenti che eseguono interventi antisismici sugli edifici di poter detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi. Una guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate ci spiega come utilizzarlo.

Chi riguarda

L’agevolazione riguarda immobili adibiti a uso abitativo o utilizzati per attività produttive nei territori ad alto rischio sismico o a minor rischio (zona3). Tra le spese detraibili sono riconosciute la verifica sismica dell’immobile e la manutenzione ordinaria (tinteggiatura, intonacatura, rifacimento di pavimenti, etc.), quest’ultima riconosciuta come intervento di completamento dell’opera secondo la risoluzione n. 147/E del 29 novembre 2017.

Quali vantaggi

Per le spese effettuate dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 si riconosce il 50% di detrazione sull’Irpef, calcolata su un importo annuo totale di 96 mila euro a immobile, suddiviso in 5 rate di pari importo. Si può beneficiare poi di detrazioni del 70-80% per interventi che rilevano una riduzione del rischio sismico o maggiori dell’80-85% per interventi effettuati su edifici demoliti o ricostruiti nei comuni in zone a rischio sismico 1.

Come si richiede

Occorre indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile o gli estremi di registrazione dell’atto. Per ulteriori informazioni visitare la pag.15 della guida fornita dall’Agenzia delle Entrate.

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