Planimetria catastale

Delega planimetria catastale: di cosa si tratta e come si richiede

La delega per la planimetria catastale è un modulo obbligatorio predisposto dall’Agenzia delle entrate grazie al quale si può richiedere l’accesso alla planimetria catastale di un immobile di cui non si è proprietari, per conto di un altro soggetto che ne ha diritto reale di godimento.

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Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio come funziona la delega e quando è necessario richiederla.

Cos’è la planimetria catastale e a cosa serve

Innanzitutto, facciamo un passo indietro e vediamo che cos’è la planimetria catastale. Si tratta di un disegno tecnico – di solito in scala 1:100 o 1:200 – che riporta tutti i dettagli di un’unità immobiliare registrata al Catasto, come le suddivisioni e la destinazione d’uso dei locali interni, i contorni della casa e delle stanze, le proprietà confinanti, le pertinenze (qualora ci siano) e alcuni dati metrici.
Sono vari i motivi per cui può essere richiesta la planimetria catastale, ad esempio:

  • la compravendita di un bene immobile;
  • la stipula di un mutuo per la casa;
  • la stipula di un contratto d’affitto;
  • la presentazione di pratiche e certificazioni edilizie.

Come si richiede una planimetria catastale

Per accedere a una planimetria catastale è necessario fare richiesta all’Agenzia delle Entrate. Ci si può rivolgere agli uffici provinciali, agli sportelli catastali decentrati oppure richiedere l’accesso alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate.

Per accedere alla planimetria catastale di un immobile è possibile fare richiesta anche mediante portali online pagando un prezzo che oscilla intorno ai 10-15 euro, mentre presso gli uffici del territorio il servizio è gratuito.

Non tutti, però, possono richiedere la planimetria catastale. I soggetti abilitati a richiederla sono:

  • l’intestatario dell’immobile;
  • un rappresentante legale di una persona giuridica intestataria dell’immobile;
  • una persona delegata dalla proprietà (come un avvocato o un amministratore condominiale);
  • i professionisti abilitati alla richiesta online di questi documenti.

Quando è necessaria la delega per accedere alla planimetria catastale

La delega per accedere alla planimetria catastale è necessaria quando un soggetto differente dal proprietario dell’immobile deve accedere alla relativa planimetria catastale.

Il delegato dovrà presentare una richiesta allegando la delega compilata e firmata dal proprietario dell’immobile, una copia del documento d’identità e il nominativo dell’intestatario della planimetria catastale, che dovrà coincidere con i dati del proprietario dell’immobile.

La delega per la planimetria catastale, compilata e firmata dal proprietario dell’immobile, è obbligatoria anche quando si richiede la planimetria di un immobile del quale si è affittuari.

L’Agenzia delle Entrate non considera la planimetria catastale un documento pubblico, dal momento che essa rappresenta il disegno dell’interno dell’immobile. La delega è, quindi, una forma di tutela della privacy per il proprietario dell’immobile.

Come si compila e come si presenta la delega

Vediamo, dunque, come si compila la delega per l’accesso alla planimetria catastale.

Il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate richiede:

  • i dati anagrafici del proprietario dell’immobile ovvero del delegante (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale);
  • i dati del delegato;
  • una copia del documento d’identità del delegante;
  • la firma del delegante;
  • gli estremi catastali dell’immobile rintracciabili nella visura catastale;

Inoltre il delegante dovrà anche indicare su quali immobili si può effettuare la richiesta di planimetria.

La delega si può presentare di persona apponendo la propria firma presso gli uffici predisposti oppure online con allegata la fotocopia del documento d’identità.

Si può richiedere l’accesso a una planimetria catastale senza delega?

Come già detto, la planimetria catastale è un dato protetto da privacy, per cui chiunque voglia accedervi – se non è l’intestatario dell’immobile – è obbligato a presentare la delega per la planimetria catastale.

Possiamo però evidenziare un’eccezione alla regola. Prendiamo il caso pratico in cui un condominio abbia l’esigenza di revisionare le tabelle millesimali e l’assemblea condominiale incarichi un tecnico a richiedere le planimetrie catastali per verificare le superfici e le pertinenze di ogni appartamento.

Uno dei condomini potrebbe non voler consentire l’accesso ai dati della sua proprietà, ma l’amministratore condominiale incarica comunque il tecnico di richiedere la planimetria catastale. A questo punto, il condomino che si era opposto potrebbe citare in giudizio l’amministratore perché ha consentito l’accesso alla planimetria del suo immobile senza delega e senza il suo consenso.

In un caso di questo tipo il garante della privacy, con provvedimento del 21 marzo 2013, ha ritenuto giusta l’acquisizione della planimetria catastale da parte dell’amministratore, nonostante la resistenza di uno dei condomini, poiché si è agito nell’interesse della maggioranza a seguito della delibera dell’assemblea condominiale.

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