Incaricare un’agenzia per vendere casa, come fare

Quando si decide di vendere casa, come abbiamo avuto modo di vedere anche in questa news, scegliere di affidarsi alle competenze di un’agenzia immobiliare anziché procedere da privato può rivelarsi determinante per concludere una compravendita soddisfacente in tempi rapidi. Vediamo insieme quindi quali sono i passaggi necessari e le cose da sapere per incaricare un’agenzia immobiliare.

Dotarsi di tutti i documenti necessari e fornire le informazioni richieste

Prima di tutto è indispensabile dotarsi di una serie di documenti che consentano all’agenzia immobiliare di ricostruire la storia dell’abitazione e avere un quadro completo del suo stato di fatto. Uno dei tanti aspetti positivi del rivolgersi a dei professionisti del settore per finalizzare la vendita di un immobile è il fatto che questi saranno in grado di supportare e guidare i propri clienti anche attraverso la ricerca di tutta la documentazione necessaria per il rogito notarile. Tra le informazioni fondamentali da comunicare all’agente segnaliamo: lo stato dell’immobile, (se è occupato, libero, sotto contratto di locazione oppure ancora in costruzione), la presenza o meno del certificato di agibilità, la conformità urbanistica e l’allineamento catastale, se esistono vincoli relativi all’immobile e l’ammontare delle eventuali spese condominiali.

Stabilire il tipo di incarico e renderlo attivo

Una volta individuata l’agenzia immobiliare più adatta alle proprie esigenze, è la volta di occuparsi del contratto da stipulare con questa e rendere effettivo l’incarico di vendita. In questa fase sarà indispensabile valutarne la durata e se comprendere la clausola del rinnovo tacito del mandato oppure prevedere una risoluzione automatica alla scadenza.
Fondamentale è scegliere se conferire all’agenzia immobiliare l’incarico di vendita in esclusiva oppure no; il nostro suggerimento, come abbiamo avuto modo di vedere anche qui, è quello di optare per il regime di esclusiva, in quanto risulta essere molto più conveniente per il proprietario grazie alle maggiori possibilità di vendita in breve tempo e all’assenza del rischio di svalutazione dell’immobile.

È arrivato il momento di valutare la provvigione, ossia una percentuale sul prezzo finale di compravendita dell’immobile in oggetto da corrispondere all’agenzia immobiliare per i servizi offerti. Esistono però delle eccezioni, come nel caso di RockAgent, l’agenzia ibrida che non prevede la classica provvigione a carico del venditore, ma la possibilità di scegliere tra due diverse formule di pagamento, entrambe a tariffa fissa, a prescindere dal valore di mercato dell’immobile. Nel caso in cui il cliente decida di recedere dal contratto stipulato con l’agenzia in maniera anticipata, e quindi prima della naturale scadenza dell’incarico, è importante sapere che si potrebbe incorrere nel pagamento di una penale, il cui importo varia da agenzia ad agenzia

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